BALIANI DISINFESTAZIONI

Topi e ratti

Rattus norvegicus.

È la specie più comune e diffusa di ratto presente praticamente in tutto il mondo; In natura, la specie è associata a fiumi, stagni ed in genere colonizzando le fognature (da cui il nome di "ratto delle chiaviche", in contrapposizione al ratto dei tetti che predilige aree asciutte), le discariche ed in generale le zone dove vi è una forte dispersione di cibo e una scarsa igiene. Può misurare fino 40 cm, di cui poco meno della metà spettano alla coda, per un peso medio di 400 g. Si tratta di animali attivi principalmente durante la notte. I nidi sono molto complessi e comprendono numerose camere. Nonostante il ratto grigio si affidi principalmente alla vista ed all'udito per muoversi nel suo ambiente, esso è in grado di trovare la strada anche al buio grazie alle vibrisse, che permettono all'animale di percepire eventuali ostacoli sul proprio cammino anche in assenza di luce. Si tratta di animali tendenzialmente onnivori, che tuttavia preferiscono nutrirsi di carne. I ratti possono inoltre uccidere tutta una serie di piccoli animali (lucertole, topi, pulcini etc.), per poi stiparli nelle proprie tane e nutrirsene in seguito: in alcuni casi, gruppi di ratti grigi hanno addirittura aggredito dei bambini]. In condizioni favorevoli, i ratti grigi possono riprodursi durante tutto l'arco dell'anno, arrivando in media a dare sette nidiate l'anno vengono dati alla luce da tre a quindici cuccioli. La vita media di R. norvegicus in natura è di due anni, mentre in cattività esso raggiunge fino ai quattro anni di vita.


Carnio e incisivi


Tane ipogee


Tracce


Percorsi tipici


Rattus rattus.

 

Il ratto nero è inserito nell'elenco delle 100 tra le specie invasive più dannose al mondo. Misura fino a 40 cm ed oltre di lunghezza, di cui la coda è più lunga del corpo. Il peso si aggira attorno ai 250 g. I ratti neri vivono in gruppi misti comprendenti numerosi esemplari di ambedue i sessi. I ratti secernono una particolare sostanza oleosa che viene utilizzata per marcare i confini del territorio. Questi animali sono attivi a tutte le ore, ma presentano picchi di attività principalmente dopo il tramonto: durante il giorno, i ratti neri tendono a riposarsi in nidi voluminosi e di forma globulare, costruiti con steli d'erba e foglie, situati generalmente in alto, ad esempio fra le fronde di un albero o ai piani alti di un edificio (in particolare nelle soffitte, da cui il nome comune di "ratto dei tetti"). Molto agili, si arrampicano facilmente come gli scoiattoli.


Il ratto nero


Tane nel sottotetto


Covata di Rattus rattus

 


Muss musculus.

Muss musculus

Si tratta della specie di gran lunga più diffusa nel mondo da una quarantina di specie: il topo domestico si può infatti trovare comunemente in quasi tutti i paesi del mondo, spesso al fianco degli umani, che involontariamente gli procurano vitto ed alloggio, ma non sempre in armonia con loro, in quanto i topi possono arrecare danni anche ingenti alle colture ed alle dispense di cibo, oltre a rendersi vettori di una serie di malattie, come la leptospirosi. È inserito nell'elenco delle 100 tra le specie invasive più dannose al mondo. Si tratta di animali attivi perlopiù dopo il tramonto. Durante la notte si tengono ben lontani dalle fonti di luce violenta.

Durante il giorno, i topi riposano in tane poste in luoghi riparati e foderati con vari materiali, come cartone, stoffa ed erba. Il topo non va in letargo.

Dammi causati dai roditori

Dammi causati dai roditori

Dammi causati dai roditori

Dammi causati dai roditori


Metodi di Lotta.